La radiografia addominale in decubito supino mostra:: Distensione gassosa di anse ileali e immagine calcifica ovalare in sede pelvica
Radiografia addominale proiezione trans-laterale:Mostra diversi livelli idroaerei di media entità; e anche apprezzabile in sede pelvica la formazione ovalare calcifica
TCMS fase venosa, scansione a livello addominale superiore mostra: Presernza all interno della colecisti di bolla aere e calcolo biliare
TCMS fase venosa Ricostruzione MPE coronale mostra la formazione calcifica e indovata nel lume di un ansa ileale con dilatazione delle anse a monte
TCMS fase venosa, scansione a livello pelvico mostra la formazione calcifica e indovata nel lume di un ansa ileale

Ileo Biliare

By pasquale La Pietra


Storia clinica: Donna di 76 anni con dolore addominale ingravescente e alvo chiuso a feci e gas.


Reperi:

X-Ray 1: La radiografia addominale  in decubito supino mostra:: Distensione gassosa di anse ileali e immagine calcifica ovalare  in sede pelvica :: X-Ray 1 ::
La radiografia addominale in decubito supino mostra:: Distensione gassosa di anse ileali e immagine calcifica ovalare in sede pelvica







X-Ray 2: Radiografia addominale proiezione trans-laterale:Mostra diversi livelli idroaerei  di media entità; e anche apprezzabile  in sede pelvica la formazione ovalare calcifica :: X-Ray 2 ::
Radiografia addominale proiezione trans-laterale:Mostra diversi livelli idroaerei di media entità; e anche apprezzabile in sede pelvica la formazione ovalare calcifica







CT 1: TCMS fase venosa, scansione a livello addominale superiore mostra: Presernza all interno della colecisti di bolla aere e calcolo biliare :: CT 1 ::
TCMS fase venosa, scansione a livello addominale superiore mostra: Presernza all interno della colecisti di bolla aere e calcolo biliare







CT 2: TCMS fase venosa Ricostruzione MPE coronale mostra la formazione calcifica e indovata nel lume di un ansa ileale con dilatazione delle anse a monte :: CT 2 ::
TCMS fase venosa Ricostruzione MPE coronale mostra la formazione calcifica e indovata nel lume di un ansa ileale con dilatazione delle anse a monte







CT 3: TCMS fase venosa, scansione a livello pelvico mostra la formazione calcifica e indovata nel lume di un ansa ileale :: CT 3 ::
TCMS fase venosa, scansione a livello pelvico mostra la formazione calcifica e indovata nel lume di un ansa ileale









Discussione:
L’Ileo biliare, descritto per la prima volta da Bartolin nel 1654, è una rara complicazione della colelitiasi che si manifesta con un quadro di occlusione intestinale meccanica.
Rappresenta circa l’ 1% -3% dei casi di occlusione intestinale.
L’azione irritativa del calcolo determina frequentemente colecistite con possibile erosione della parete della colecisti. si puo quindi formare una fistola colecisto-enterica che consente la migrazione del calcolo nel canale intestinale. Queste situazione si verifica in meno dell 1% dei pazienti con calcoli biliari.
Non tutti i calcoli biliari che migrano nell’intestino producono ostruzione intestinale, la maggioranza passa senza alcuna difficoltà. L’ostruzione intestinale avviene solo se il calcolo si incastra nel lume intestinale. Il sito di occlusione può essere in qualsiasi parte del tratto gastrointestinale anche se l’ileo terminale e la valvola ileocecale sono le localizzazioni più comuni a causa delle loro lume, più stretto e la peristalsi meno attiva.
Una stenosi dell’intestino o le grandi dimensioni del calcolo possono facilitare l’ ostruzione. Altre sedi meno comuni sono il sigma e duodeno prossimale ; quest’ultima condizione è nota come sindrome di Bouveret.
La malattia è più frequente nelle donne anziane, con un rapporto femmina-maschio di 4:1, in genere le dimensioni dei calcoli sono di è 2,5-4,5 cm.
La presentazione clinica è raramente specifica prevalentemente con dolore addominale, nausea, vomito, ematemesi, è spesso preceduta da un episodio di colecistite acuta. Più di un terzo dei pazienti non hanno di colelitiasi.
Alcuni pazienti diversi episodi intermittenti di occlusione che sono dovuti alla temporanea o parziale mobilizzazione del calcolo (tumbling fenomenon).
La diagnosi clinica di ileo biliare non è facile, le indagini di imaging sono spesso fondamentali per stabilire la diagnosi corretta
La classica Triade di Rigler: occlusione intestinale meccanica, pneumobilia e calcolo biliare ectopico è patognomonica, ma raramente è interamente presente. Le radiografie di solito fanno vedere un ileo meccanico aspecifico, il calcolo è spesso non visibile ; solo il 10% è sufficientemente calcificato da essere visualizzato radio graficamente.
L’ecografia è utile per confermare la presenza di colelitiasi e può identificare la fistola e l’aerobilia, se presente.
La TC addominale, per sua migliore risoluzione, diventa il mezzo più importante per diagnosticare ileo biliare evidenziando in maniera inequivocabile sia la triade di Rigler che la sede dell’ostruzione.La chirurgia è il trattamento di scelta.




Diagnosi differenziale: Altre condizioni di ileo meccanico

Comferma diagnosi: Surgery / Histo



categoria: Gastrointestinal

Regione/organo: GI-Small intestine

Eziologia: inflammatory or infectious

Bibliografia:
Schima W, Kölblinger C, Eisenhuber-Stadler E, Kulinna-Cosentini C, Ba-Ssalamah (2010) Diseases of the hepatobiliary system as a cause of acute abdomen. Radiologe 50(3):252, 254-61

[2] Rauh P, Neye H, Ensberg D, B??nicke P, Georgiew E, Rickes S (2010) Ultrasonographic diagnosis of a biliary-digestive fistula with gallstone ileus. Dtsch Med Wochenschr 135(7):287-9

[3] Liu TM, Chiu HH (2010) Images in clinical medicine. Gallstone ileus. N Engl J Med 362(4):345

[4] Verma A, Moonat A, Lo A (2010) An uncommon etiology of small bowel obstruction: gallstone ileus.




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